Tè freddo? Meglio fatto in casa



Io sorseggio spesso tè e tisane anche quando sono a lavoro al computer!

In estate cosa c'è di meglio di sorseggiare un tè freddo? E' buono, fresco e apporta antiossidanti e vitamine.  Ottima bevanda per un pic nic, una festa, un aperitivo con gli amici oppure da portare al mare o in piscina.
In commercio si possono trovare diversi tipi di tè freddo, appartenenti a marche più o meno famose. Ma se andate a leggere l' etichetta noterete  che sono troppo ricchi di zuccheri semplici, coloranti e aromi artificiali, non certo una bevanda sana e rinfrescante.
Vediamo ad esempio cosa contengono alcune tra le marche più famose:
*(Nelle etichette gli ingredienti vengono citati in ordine decrescente, da quello presente in maggior quantità a quello presente in minor quantità)

Estathè al limone


Ingredienti: Infuso di thè (acqua, thè), zucchero, destrosio ( un altro zucchero), succo di limone (0,2%), esaltatore di sapidità: acido ascorbico, aromi.


Valore nutrizionale per 1 brick:
Energia: 90 Kcal
Proteine: 0
Zuccheri: 20,3 g (cioè 5-6 cucchiaini....)
Grassi: 0
Fibra alimentare: 0
Sodio: 0,001 g

Commento: Tra i primi ingredienti ci sono il tè e l'acqua, ma contiene decisamente troppi zuccheri.

Nestea al limone


Ingredienti:  acqua, zucchero, acidificante acido citrico, estratto di tè (tè in polvere), aromi, succo di limone (0, 1%), correttore di acidità acido trisodico, antiossidante acido ascorbico


Valori nutrizionali di un bicchiere di Nestea da 250 ml:
Energia: 73 Kcal
Proteine: 0 g
Zuccheri: 18 g ( 4-5 cucchiaini di zucchero)
Grassi: 0 g
Sodio: 0,03 g

Commento: Anche in questo caso si tratta di una bevanda a base soprattutto di zuccheri. 

Beltè al limone

Ingredienti: Acqua minerale naturale (91%), zucchero, infuso di limone (0,6%), acidificanti: acido citrico, aromi, estratto di thè (sempre tè in polvere), antiossidanti: acido L-ascorbico.


Valori nutrizionali per un bicchiere da 200 ml (più o meno il classico bicchiere da acqua):
Energia: 66 Kcal
Proteine: 0 g
Grassi: 0 g
Zuccheri: 16,4 g ( i soliti 3 cucchiaini di zucchero...)
Sodio: 0g

Commenti:
Anche in questo caso,nella lista degli ingredienti  lo zucchero viene prima del tè.


Questi erano solo degli esempi, in commercio ci sono molte altre marche, basta imparare a leggere la lista degli ingredienti e i valori nutrizionali e avrete un' idea di cosa state comprando.

Ricordate che le bevande molto ricche di zuccheri non dissetano realmente e non aiutano a reidratarci, questo perché tendono a "concentrare" ancora di più  il sangue (aumento dell'osmolarità a causa degli zuccheri). Mentre invece, proprio in estate, dovremmo prestare maggiore attenzione ad una corretta idratazione perché col caldo si perdono più liquidi.
Eppure è così semplice preparalo in casa e potete personalizzarlo come più vi piace. Io utilizzo due tecniche a seconda del tempo che ho a disposizione.

Tecnica dell'infusione a freddo: 
Basta prendere 1 L di acqua oligominerale e mettervi in infusione 20 g di foglie di tè di proprio gusto ( tè verde, t nero, tè nero al limone o altri tè aromatizzati)  e lasciar riposare per 3 ore. Dopodiché servite con un pochino di ghiaccio.


-Tecnica dell'infusione a caldo:

scaldate 500 ml di acqua oligominerale, quando comincia a fare delle piccole bollicine (non deve arrivare all'ebollizione!), spegnete la fiamma e mettete in infusione 20 g di tè a vostro gusto. Lasciare riposare da  2 a 5 minuti a seconda della varietà del tè. Trascorso questo tempo, scolate la bevanda e allungatela con altri 500 ml di acqua oligominerale ghiacciata.


Conservate entrambe le bevande in frigo. 



La bevanda la potete personalizzare come più vi piace: si possono aggiungere scorze di limone, foglie di menta (verrà simile al tè marocchino), zenzero fresco tagliato a pezzetti, frutti di bosco essiccati ecc.



Ricordate sempre che è la dose che fa il veleno, lungi da me dal fare terrorismo sulle bibite zuccherate, capita anche a me occasionalmente (mooolto occasionalmente) di berle. L'importante è che resti sempre e comunque un consumo occasionale. Se prestiamo attenzione alle ultime piramidi alimentari, il consumo di dolci o alimenti/bevande ricchi di zuccheri deve essere inferiore alle 2 volte a settimana.













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